Nell'articolo ci si sofferma sulla laurea in mediazione linguistica, affrontando i diversi indirizzi presenti, quali competenze e capacità professionali sviluppa chi consegue tale laurea, quali sono gli sbocchi professionali possibili per chi diviene mediatore linguistico.
La laurea in mediazioni linguistiche
La laurea in mediazione linguistica prevede due differenti indirizzi: Mediazione linguistica interetnica e Culture delle città e del territorio. Entrambi gli indirizzi prevedono la creazione di una figura professionale che sappia gestire rapporti sia all’interno degli enti pubblici che in enti privati a livello nazionale e internazionale. Le competenze e le capacità professionali acquisite permetteranno di operare in tutti quegli ambiti in cui è richiesta la conoscenza di almeno due lingue straniere. Considerando l’attuale assetto economico, turistico e culturale, per avere maggiori opportunità lavorative conviene scegliere una lingua straniera relativa al mondo orientale.
Quali competenze e capacità professionali si acquisiscono
Le competenze professionali che si acquisiscono con questa laurea, oltre a quelle relative alla sicura competenza orale e scritta dell’italiano e di due lingue straniere (una delle quali è obbligatoriamente una lingua straniera comunitaria), spaziano dalla conoscenza della cultura dei paesi delle lingue studiate alla preparazione negli ambiti antropologici, storici, politici, giuridici ed economici, dalla conoscenza delle problematiche degli ambiti lavorativi relativi alle dinamiche interculturali, alla capacità di usare strumenti diversificati per la comunicazione e la gestione dell’informazione. L’acquisizione di queste competenze permette ai laureati di svolgere diverse tipologie di attività di assistenza linguistica e di divulgazione culturale sia nell’ambito di imprese che in settori istituzionali. Anche in questo caso si spazia dalla tradizionale assistenza alla traduzione di testi orali e/o scritti (il caratteristico lavoro di interprete e traduttore) alla redazione di molteplici tipologie di scritti (corrispondenza, verbali, rapporti), dall’organizzazione di eventi in ambito turistico, culturale e della moda alla ricerca documentale.
Quali sbocchi professionali esistono
Gli sbocchi professionali sono diversi poiché i laureati in Mediazione linguistica possono essere impiegati in qualsiasi ambito professionale che prevede rapporti internazionali: organizzazioni internazionali, organizzazioni non governative, imprese che intrattengono rapporti con l’estero, assistenza linguistica a imprese o a istituzioni impegnate in ambito turistico e giornalistico. Per le competenze e la professionalità acquisite, i laureati in mediazione linguistica possono trovare sbocchi lavorativi anche all’interno di uffici pubblici, scuole (l'impiego può non limitarsi alla sola scuola di lingue), tribunali. Chi volesse avanzare nella carriera professionale intrapresa dopo aver conseguito il diploma di laurea, può proseguire gli studi e conseguire una laurea specialistica di tipo filologico-letterario o può accedere a corsi post lauream sulla comunicazione multimediale e l’elaborazione di contenuti web in più lingue o a master in lingue.
