Nell'articolo si analizza il ruolo dell'amministratore di condominio, le modalità per svolgere quest'attività, come seguire un corso per amministratori di condominio e quali tematiche affrontare.L'amministratore di condominioPer diventare amministratore di condominio non occorre un titolo di studio specifico né l’iscrizione ad un albo nazionale. Quest’attività infatti non è regolamentata da una specifica legge. Per essere amministratore di condominio occorre essere eletto durante un’assemblea dalla maggioranza dei condomini.
Dopo aver ricevuto la nomina, gli amministratori devono svolgere tutta una serie di attività legate alle delibere dell’assemblea di condominio e occuparsi di tutte le incombenze legate al condominio stesso.
Anche se non è previsto un corso di studio specifico, per poter assolvere al meglio gli impegni previsti conviene iscriversi ad un’associazione condominiale. Le associazioni condominiali oltre a tenere informati i propri iscritti su tutte le novità normative e mettere a disposizione moduli e prestampati, svolgono corsi per amministratori sia online che in presenza per formare e aggiornare coloro i quali vogliono intraprendere quest’attività. Molte associazioni inoltre possiedono un albo e/o un elenco di amministratori dei loro tesserati che mettono a disposizione dei condomini come garanzia della qualificazione e delle competenze possedute dai loro tesserati.Tipologie di corsi per amministratori di condominio e tematiche affrontatePer essere ammessi ad un corso per amministratori di condominio occorre possedere un diploma di scuola secondaria di secondo grado e che il casellario giudiziario generale sia nullo. Le associazioni solitamente richiedono anche la fotocopia di un documento di riconoscimento valido e del codice fiscale e delle foto formato fototessera per il tesserino di iscrizione al loro albo.
I corsi che propongono si svolgono solitamente lungo un trimestre e possono prevedere o lezioni in presenza o online, a conclusione delle quali si svolge un colloquio finale a seguito del quale l’associazione rilascia un’attestazione finale e un tesserino associativo. Esistono però anche dei corsi intensivi solo in presenza che durano un week-end e prevedono lezioni di mattina e di pomeriggio e un colloquio finale a conclusione delle attività.
Le diverse associazioni condominiali possiedono filiali in tutte le regioni (solitamente nelle maggiori città) presso cui svolgono almeno 3 o 4 volte l'anno dei corsi in presenza. Per sapere se esiste una sede nella città in cui risiedete basta collegarsi al sito ufficiale delle maggiori associazioni condominiali e cliccare sulle sedi presenti in Italia. Un elenco delle più importanti associazioni (alac, anami, anapi, apac, arai, confedilizia, fna, unai) comprensivo dei relativi siti ufficiali, si trova alla pagina web Condominioweb.com.
Le tematiche che si affrontano durante questi corsi sono relativi alla normativa condominiale, all'attività contabile e amministrativa e relative all’impiantistica dei condomini. Oltre alla parte teorica si svolgono attività pratiche come la simulazione di un’assemblea di condominio e/o lo studio di casistiche.