Il saggio breve: quali sono le sue particolarità e quali fasi bisogna seguire.
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Il saggio breve: quali sono le sue particolarità e quali fasi bisogna seguire.
Il saggio breve è un testo argomentativo in cui chi scrive riporta informazioni per mostrare a chi legge una panoramica sull’argomento, aggiungendo le proprie idee e tesi argomentandola in maniera adeguata. In questo sta la differenza tra saggio breve e relazione, in quanto quest’ultima non presuppone alcun giudizio personale e oltre alle informazioni aggiunge anche altri strumenti come ad esempio immagini e tabelle.
Il saggio breve si rivolge ad un pubblico specifico, che conosce l’argomento o si mostra interessato, per cui possiede già alcune conoscenze e ha delle competenze specifiche. Per tale motivo al suo interno occorre usare uno stile formale, un linguaggio tecnico e specialistico. È importante avere chiaro il problema da affrontare per poter organizzare coerentemente le informazioni, confrontandole fra loro e arricchendole con le proprie tesi. Si deve inoltre mantenere un rigore argomentativo per cercare di convincere i destinatari.
Se si decide di svolgere questa tipologia per la prova degli esami di Stato, occorre porre particolare attenzione: al destinatario, alla lunghezza del testo, ai documenti da esaminare, al tempo a disposizione. Il testo non dovrebbe essere più lungo di 5 colonne di foglio protocollo. I documenti devono essere esaminati tutti e citati senza far trapelare il proprio giudizio su di essi. Il fattore tempo è determinante: bisogna dosarlo bene, considerando le diverse fasi.
Le fasi di scrittura del saggio breve sono tre: prescrittura, scrittura, revisione. Durante la prima fase occorre leggere, analizzare l’argomento da trattare e i documenti reperiti, scegliere la destinazione del testo e il registro linguistico (questo sarà differente a seconda se si sceglie di descrivere un argomento o un fenomeno o dimostrare o smentire una tesi), stilare una scaletta con tutti i punti da trattare. Quest’ultimo punto è molto importante: scrivere una scaletta completa e seguirla interamente permette di avere una chiara percezione dell’argomento e aiuta a non dimenticare alcun punto. Durante la scrittura si scrive in maniera dettagliata avendo cura di realizzare dapprima l’introduzione, in cui presentare brevemente i punti salienti; lo svolgimento, in cui evidenziare le proprie tesi e le antitesi; la conclusione, in cui riassumere i punti più importanti e significativi del proprio lavoro. Il titolo va scritto solo alla fine poiché deve rispecchiare, possibilmente attraverso una frase nominale, il contenuto del saggio stesso. Volendo si può usare nel titolo una domanda a cui si risponderà nel corso dell’elaborato stesso. Durante la fase di revisione si rilegge e corregge l’elaborato prima di ricopiarlo in bella copia. In questa fase occorre fare attenzione alla coerenza e alla coesione logica e testuale.